Belli ’sti Bilanci… Sì Sì…
November 19th, 2009 by Leonardo
Su giornalettismo.com ho pubblicato il pezzo "Il più bel bilancio bancario d’Europa (forse)!", niente di più che una nota a margine sui dati diffusi in merito alla percentuale di "crediti dubbi" nei portafogli delle banche europee.
Viene fuori che l’attivo bancario italiano non è esattemente il migliore d’Europa, alla faccia di chi ha difeso il nostro sistema qualificandolo come "prudente e ottimale". Il punto è che, anche cercando di fare il netto con la minor presenza di finanza "evoluta e tossica", la percentuale di crediti problematici è piuttosto rilevante e sporca i bilanci delle banche italiane tendenzialmente di più di quanto accada all’estero.
Se sì è letto qualche vecchio pezzo di IHC in merito ai sali-scendi del PIL ed alla natura di questa crisi (che non cito: cercateveli!), non è che ci sia in realtà molto di cui stupirsi: il sistema è "marcio", e la crisi lo sta facendo vedere; la colpa non è nemmeno della gestione delle banche, ché sono aziende come le altre (più o meno) e riflettono l’ambiente in cui si trovano (ed essendo più orientate all’attività tipica, forse lo riflettono meglio delle altre… e questo non mi rassicura per nulla).


prometeo Says
È bello ogni tanto farsi un giretto su giornalettismo… viene sempre voglia di prenderli per il culo. Però io non mai capito perché tu ci scriva
Interessante il pezzo comunque!
Nov 19th, 2009 at 8:34 pm
Matteo Says
Il confronto con l’Europa è praticamente impossibile (ed ogni valore può non volere dire niente) vista la marea di cartolarizzazioni fatte all’estero (andrebbero valutati quanti crediti incagliati sono stati scaricati nelle varie siv create negli ultimi anni…visto soprattutto i prezzi a cui girano (o non girano) i vari bond emessi da queste siv). Il problema delle banche italiane può essere sintetizzato in una sola parola: intangibili (grazioso ricordo di fusioni/acquisizioni fatte a prezzi elevati e con soci restii ad aprire il portafoglio).
BTW i recenti dati su impieghi (fermi) e raccolta (in crescita di circa il 10%) promettano un ritorno verso comportamenti decisamente più virtuosi dell’italiano medio (Tremonti permettendo).
Nov 19th, 2009 at 10:36 pm